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Stimolatore Muscolare
mi-SPORT è dedicato agli atleti d’alto livello ed agli utenti piu’ esigenti. Dotato della tecnologia muscle intelligence™ (mi-SCAN, mi-TENS, mi-RANGE, mi-ACTION), il mi-SPORT analizza le specificità di ogni muscolo e adatta i parametri di stimolazione alla fisiologia di ciascuno. Ideale per l’allenamento e la preparazione atletica, il mi-SPORT permette ugualmente un recupero ottimale.
MIGLIORA LE TUE PRESTAZIONI
Raccomandato da atleti di alto livello
mi-SPORT
CHF 990.00
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Tecnologia mi: stimolazione personalizzata
statistiche di lavoro
8 categorie di programmi
Schermo retro illuminato: migliore leggibilità
Penna ricerca punti motori: stimolazione più precisa
- Dotato di mi-SENSOR per sondare i muscoli e personalizzare automaticamente i parametri in base alla vostra fisiologia.
- Le funzioni mi-tecnologia: mi-scan, mi-range, mi-TENS, mi-action.
- 5 livelli di progressione per allenarsi e migliorarsi seduta dopo seduta.
- 4 canali per sedute di lavoro complete.
- Il pulsante "i" permette:
- di aumentare contemporaneamente l'energia su più canali
- di accedere al menu degli ultimi 5 programmi utilizzati
- di accedere al menu info contrazione (tempo e numero di contrazioni)
- 8 categorie di programmi: riscaldamento, sport, recupero, cross-training, antalgico, riabilitazione, test, preparazione fisica generale.
- Display LCD con retroilluminazione per agevolare la leggibilità in ogni circostanza.
- Sistema di collegamento "Easy Snap" che permette di connettere il cavo all'elettrodo con una mano sola, attraverso una semplice pressione (anche sulla schiena!).
- Statistiche di allenamento.
- Un sito Internet dedicato all'utilizzo del vostro apparecchio per scoprire online le funzioni principali e gli accorgimenti, accompagnati da video: Per scoprire il sito degli utenti, fate clic su
Questo prodotto offre più categorie con diversi programmi. Clicca su una categoria per saperne di più sui programmi e gli esempi specifici di utilizzo.
Riscaldamento
Sport
Antalgico
Cross-training
Preparazione fisica
Recupero
Riabilitazione
Test
- Tecnologia mi™ (muscle intelligence):sì
- mi-Sensor:sì
- mi-Scan:sì
- mi-Action:sì
- mi-TENS:sì
- mi-Range:sì
- Display retroilluminato:sì
- Penna punto motore:sì
- 4 canali indipendenti:sì
- Elettrodi EasySnap™:sì
- Funzionamento con batteria:sì
- Caricatore rapido:sì
Il vostro stimolatore è fornito in una custodia da trasporto molto comoda, che contiene:
- 1 stimolatore
- 1 batteria
- 1 caricatore
- 1 set di cavi di stimolazione neri con collegamento a Snap e indicazioni colorate (blu, verde, giallo, rosso)
- un cavo per elettrodi dotato del sistema mi-sensor
- 2 buste di elettrodi piccoli (5x5 cm)
- 2 buste di elettrodi grandi (5 x 10 cm)
- 1 cintura a clip
- 1 penna punto motore con il proprio gel
- 1 manuale d'uso
- 1 manuale di applicazioni specifiche
- 1 guida d'avvio rapido
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Referred Items
Dar sollievo ai dolori Epicondilite
Dolore tendineo del gomito (epicondilite = Gomito del tennista)
In corrispondenza della piccola tuberosità ossea esterna del gomito (epicondilo) si inseriscono tutti i tendini dei muscoli che permettono di estendere la mano, il polso e le dita. I movimenti della mano e delle dita trasmettono quindi delle tensioni che si concentrano nella parte terminale dei tendini in corrispondenza di questa tuberosità ossea.
Quando i movimenti delle mani sono ripetitivi, come quelli degli imbianchini, dei giocatori di tennis, ma anche delle persone che utilizzano costantemente il mouse di un computer, si verificano piccole lesioni accompagnate anche da infiammazione e da dolori che possono manifestarsi in corrispondenza della regione dell'epicondilo. In questo caso si parla di "epicondilite" caratterizzata da un dolore localizzato sulla tuberosità ossea esterna del gomito, che si avverte quando ci si appoggia sopra o quando si contraggono i relativi muscoli.
Il programma Epicondilite del Compex fornisce correnti specifiche per combattere questo tipo di dolore. Ha un'azione efficace e complementare al riposo.
È tuttavia necessario consultare il medico se il dolore si accentua o non sparisce rapidamente dopo alcune sedute.
In corrispondenza della piccola tuberosità ossea esterna del gomito (epicondilo) si inseriscono tutti i tendini dei muscoli che permettono di estendere la mano, il polso e le dita. I movimenti della mano e delle dita trasmettono quindi delle tensioni che si concentrano nella parte terminale dei tendini in corrispondenza di questa tuberosità ossea.
Quando i movimenti delle mani sono ripetitivi, come quelli degli imbianchini, dei giocatori di tennis, ma anche delle persone che utilizzano costantemente il mouse di un computer, si verificano piccole lesioni accompagnate anche da infiammazione e da dolori che possono manifestarsi in corrispondenza della regione dell'epicondilo. In questo caso si parla di "epicondilite" caratterizzata da un dolore localizzato sulla tuberosità ossea esterna del gomito, che si avverte quando ci si appoggia sopra o quando si contraggono i relativi muscoli.
Il programma Epicondilite del Compex fornisce correnti specifiche per combattere questo tipo di dolore. Ha un'azione efficace e complementare al riposo.
È tuttavia necessario consultare il medico se il dolore si accentua o non sparisce rapidamente dopo alcune sedute.
Posizione comoda
Lombalgia acuta
Dolore muscolare acuto e recente di un muscolo lombare (lombalgia acuta)
Qualche volta l'esecuzione di un movimento dorsale, ad esempio quando si solleva qualcosa, quando ci si gira o quando ci si rialza dopo essere stati in posizione curva, può causare un dolore intenso nella zona lombare. Le persone affette da tale problema presentano una contrattura dei muscoli della zona lombare ed accusano un forte dolore in quella zona; siccome non si possono rimettere completamente in posizione eretta, restano piegate su un lato. L'insieme di questi sintomi segnala la presenza di una lombalgia, che è principalmente il risultato di una contrattura acuta ed intensa dei muscoli situati nella parte inferiore della schiena (regione lombare).
In questa situazione, occorre sempre consultare il medico per ricevere un trattamento adeguato.
In aggiunta ad esso, il programma specifico Lombalgia acuta del Compex può aiutare efficacemente a decontrarre i muscoli togliendo il dolore.
Posizione comoda
Decontratturante
Contrattura
(ad es: contrattura localizzata alla parte esterna del polpaccio)
Dopo un lavoro muscolare stancante, un allenamento intenso o una competizione sportiva, spesso accade che determinati muscoli o determinate parti di muscoli restino tesi e causino un leggero dolore. Si tratta di contratture muscolari che devono sparire nel giro di qualche giorno con riposo, una buona reidratazione, un'alimentazione equilibrata e l'assunzione di sali minerali, e l'applicazione del programma Decontratturante. Questo fenomeno di contrattura interessa frequentemente i muscoli del polpaccio ma può anche verificarsi in altri muscoli.
Il programma Decontratturante agisce esercitando un effetto rilassante che induce la diminuzione del tono muscolare.
(ad es: contrattura localizzata alla parte esterna del polpaccio)
Dopo un lavoro muscolare stancante, un allenamento intenso o una competizione sportiva, spesso accade che determinati muscoli o determinate parti di muscoli restino tesi e causino un leggero dolore. Si tratta di contratture muscolari che devono sparire nel giro di qualche giorno con riposo, una buona reidratazione, un'alimentazione equilibrata e l'assunzione di sali minerali, e l'applicazione del programma Decontratturante. Questo fenomeno di contrattura interessa frequentemente i muscoli del polpaccio ma può anche verificarsi in altri muscoli.
Il programma Decontratturante agisce esercitando un effetto rilassante che induce la diminuzione del tono muscolare.
Posizione comoda
Aumentare la potenzaForza
Preparazione per un nuotatore che si allena tre volte alla settimana e che intende migliorare la potenza
Nel nuoto, lo sviluppo della forza di propulsione degli arti superiori costituisce un fattore importante per il miglioramento delle prestazioni. Alcune forme di allenamento volontario praticato nell'acqua contribuiscono a tale scopo. L'introduzione della stimolazione dei grandi muscoli dorsali nell'allenamento volontario di uno sportivo rappresenta il modo migliore per raggiungere risultati notevolmente superiori. Il regime particolare di contrazioni muscolari del programma Forza e la considerevole quantità di lavoro a cui sono sottoposti i muscoli permetteranno di aumentare notevolmente la forza muscolare dei muscoli principali del nuotatore: i gran dorsali.
Nel nuoto, lo sviluppo della forza di propulsione degli arti superiori costituisce un fattore importante per il miglioramento delle prestazioni. Alcune forme di allenamento volontario praticato nell'acqua contribuiscono a tale scopo. L'introduzione della stimolazione dei grandi muscoli dorsali nell'allenamento volontario di uno sportivo rappresenta il modo migliore per raggiungere risultati notevolmente superiori. Il regime particolare di contrazioni muscolari del programma Forza e la considerevole quantità di lavoro a cui sono sottoposti i muscoli permetteranno di aumentare notevolmente la forza muscolare dei muscoli principali del nuotatore: i gran dorsali.
Rimuscolazione
Amiotrofia/Rimuscolazione del quadricipite successiva a un trauma
Il quadricipite è un muscolo voluminoso, situato nella parte anteriore della coscia. È il muscolo principale che permette al ginocchio di tendersi. Svolge quindi un ruolo fondamentale nella camminata, nella corsa, nella salita delle scale, ecc. Ogni trauma di un arto inferiore comporta una diminuzione muscolare di questo muscolo. La diminuzione del volume muscolare è più o meno significativa a seconda della durata del periodo di inattività.
Questa amiotrofia è solitamente evidente quando segue un trauma del ginocchio, in particolare se il trauma è stato curato con un intervento chirurgico.
I programmi della categoria RIABILITAZIONE sono specificamente adatti alla cura dell'alterazione delle fibre muscolari risultante da un simile processo. La progressione del lavoro imposto dai vari programmi raccomandati è determinante per il conseguimento di risultati ottimali.
Il programma Amiotrofia è da utilizzare nelle prime settimane. Conviene utilizzare in seguito i programmi Rimuscolazione e poi Rafforzamento in base al protocollo indicato nel manuale d'uso degli stimolatori che dispongono dei programmi della categoria Riabilitazione.
Attenzione, alcune situazioni e alcuni tipi di interventi chirurgici vietano l'uso precoce di tali programmi, che devono sempre essere utilizzati con l'accordo di um professionista sanitario e in base alle sue raccomandazioni.
Il quadricipite è un muscolo voluminoso, situato nella parte anteriore della coscia. È il muscolo principale che permette al ginocchio di tendersi. Svolge quindi un ruolo fondamentale nella camminata, nella corsa, nella salita delle scale, ecc. Ogni trauma di un arto inferiore comporta una diminuzione muscolare di questo muscolo. La diminuzione del volume muscolare è più o meno significativa a seconda della durata del periodo di inattività.
Questa amiotrofia è solitamente evidente quando segue un trauma del ginocchio, in particolare se il trauma è stato curato con un intervento chirurgico.
I programmi della categoria RIABILITAZIONE sono specificamente adatti alla cura dell'alterazione delle fibre muscolari risultante da un simile processo. La progressione del lavoro imposto dai vari programmi raccomandati è determinante per il conseguimento di risultati ottimali.
Il programma Amiotrofia è da utilizzare nelle prime settimane. Conviene utilizzare in seguito i programmi Rimuscolazione e poi Rafforzamento in base al protocollo indicato nel manuale d'uso degli stimolatori che dispongono dei programmi della categoria Riabilitazione.
Attenzione, alcune situazioni e alcuni tipi di interventi chirurgici vietano l'uso precoce di tali programmi, che devono sempre essere utilizzati con l'accordo di um professionista sanitario e in base alle sue raccomandazioni.
Addominali
Tonificare e rassodare i muscoli della cintura addominale
I muscoli della cintura addominale hanno un ruolo determinante nel sostegno della regione lombare e nel contenimento degli organi profondi posti nel ventre. Quando il loro tono è insufficiente tali muscoli non sono più in grado di svolgere efficacemente il proprio ruolo di "cintura", il che si traduce in un ventre prominente, in cuscinetti ecc.
Il programma Addominali permette un lavoro intensivo dei muscoli addominali aumentando la potenza delle contrazioni nel corso della stessa seduta. Questo tipo di lavoro è particolarmente adatto allo sviluppo del tono muscolare, permettendo così di migliorare la funzione di sostegno della muscolatura addominale.
C.T. aerobico
Preparazione di un corridore fondista-mezzofondista che desidera sviluppare la propria velocità al termine della corsa
Ogni intensità fisica di intensità moderata mantenuta per un lungo periodo utilizza il metabolismo aerobico. Un buon sistema aerobico dipende da un apparato cardiovascolare efficace e, allo stesso tempo, necessita di muscoli capaci di consumare l'ossigeno che viene loro apportato (capacità ossidante). L'elettrostimolazione permette di sviluppare questa capacità e, in questo modo, migliora la resistenza dei gruppi muscolari stimolati.
È interessante modificare, nel corso di una seduta di elettrostimolazione, l'orientamento del programma alternando la resistenza con gli aspetti concernenti la velocità, la forza e la forza resistente. Questo permette non solo di sviluppare la resistenza delle fibre muscolari, ma anche di lavorare simultaneamente con altre qualità che possono essere necessarie quando si pratica l'attività fisica scelta. Un corridore fondista - mezzofondista può, per esempio, aver bisogno di forza per poter affrontare le salite o di aumentare la propria velocità al termine della corsa.
Grazie alle sue particolari sequenze, il programma C.T. aerobico è orientato soprattutto verso il potenziamento della resistenza, ma anche verso il miglioramento della velocità di contrazione, della forza e della forza resistente.
Ogni intensità fisica di intensità moderata mantenuta per un lungo periodo utilizza il metabolismo aerobico. Un buon sistema aerobico dipende da un apparato cardiovascolare efficace e, allo stesso tempo, necessita di muscoli capaci di consumare l'ossigeno che viene loro apportato (capacità ossidante). L'elettrostimolazione permette di sviluppare questa capacità e, in questo modo, migliora la resistenza dei gruppi muscolari stimolati.
È interessante modificare, nel corso di una seduta di elettrostimolazione, l'orientamento del programma alternando la resistenza con gli aspetti concernenti la velocità, la forza e la forza resistente. Questo permette non solo di sviluppare la resistenza delle fibre muscolari, ma anche di lavorare simultaneamente con altre qualità che possono essere necessarie quando si pratica l'attività fisica scelta. Un corridore fondista - mezzofondista può, per esempio, aver bisogno di forza per poter affrontare le salite o di aumentare la propria velocità al termine della corsa.
Grazie alle sue particolari sequenze, il programma C.T. aerobico è orientato soprattutto verso il potenziamento della resistenza, ma anche verso il miglioramento della velocità di contrazione, della forza e della forza resistente.
C.T. esplosivo
Preparazione alla competizione di uno sportivo che pratica uno sport di squadra
Gli sport di squadra, come per esempio il calcio, il rugby, la pallamano o la pallacanestro, esigono un buono sviluppo delle diverse qualità muscolari. Durante una partita, la forza e l'esplosività diventano fattori determinanti, ma anche un buon sistema cardiovascolare svolge un ruolo importante. La preparazione per questo tipo di attività fisica non dovrà quindi perseguire il miglioramento di una sola qualità ma dovrà tenere in considerazione, grazie a esercizi diversi, una preparazione volontaria diversificata mirata allo stesso tempo a fattori come l'esplosività muscolare, la resistenza aerobica e la resistenza.
I regimi di attivazione del programma C.T. esplosivo permettono di far lavorare i gruppi muscolari interessati in modo vario e di imporre dei regimi diversi, favorendo l'esplosività muscolare, che costituisce un fattore importante per la maggior parte degli sport di squadra.
Esplosività
Preparazione prestagionale per l'esplosività dei quadricipiti per uno sportivo che si allena tre volte alla settimana (salto in lungo o in alto, sprint, ecc.)
Per tutti gli sport per i quali il fattore essenziale della performance è l'esplosività muscolare, la preparazione specifica muscolare è l'elemento preponderante della preparazione prestagionale. L'esplosività muscolare può essere definita come la capacità di un muscolo di raggiungere, il più rapidamente possibile, un livello elevato di forza massima. Per sviluppare questa qualità, l'allenamento volontario si basa su sedute di muscolazione o su esercizi faticosi e spesso traumatici, poiché sono necessariamente realizzati con carichi pesanti o con forti sollecitazioni sulle articolazioni. Integrare l'utilizzo del programma Esplosività al proprio allenamento permette di alleggerire le sedute volontarie, ottenendo, allo stesso tempo, maggiori benefici e più tempo per il lavoro tecnico.
Per tutti gli sport per i quali il fattore essenziale della performance è l'esplosività muscolare, la preparazione specifica muscolare è l'elemento preponderante della preparazione prestagionale. L'esplosività muscolare può essere definita come la capacità di un muscolo di raggiungere, il più rapidamente possibile, un livello elevato di forza massima. Per sviluppare questa qualità, l'allenamento volontario si basa su sedute di muscolazione o su esercizi faticosi e spesso traumatici, poiché sono necessariamente realizzati con carichi pesanti o con forti sollecitazioni sulle articolazioni. Integrare l'utilizzo del programma Esplosività al proprio allenamento permette di alleggerire le sedute volontarie, ottenendo, allo stesso tempo, maggiori benefici e più tempo per il lavoro tecnico.
Rafforzamento
Rafforzamento dei muscoli peronei laterali dopo una distorsione di caviglia
La funzione dei muscoli peronei laterali è di mantenere la stabilità dell'articolazione della caviglia e di impedirne la rotazione verso l'interno. Dopo una distorsione, questi muscoli perdono la capacità di contrazione riflessa e gran parte della loro forza. Ristabilire l'efficacia dei muscoli peronei laterali dopo una distorsione è fondamentale per evitare la probabile recidiva. Per essere efficaci, i muscoli peronei laterali devono essere sufficientemente forti da impedire una torsione del piede verso l'interno, ma devono anche contrarsi in modo riflesso nel preciso momento in cui la caviglia oscilla verso l'interno. Per sviluppare questi due aspetti, forza e velocità di contrazione, è necessario utilizzare il programma Rafforzamento che permette di ristabilire l'efficacia dei muscoli peronei laterali, prevenendo la recidiva.
La funzione dei muscoli peronei laterali è di mantenere la stabilità dell'articolazione della caviglia e di impedirne la rotazione verso l'interno. Dopo una distorsione, questi muscoli perdono la capacità di contrazione riflessa e gran parte della loro forza. Ristabilire l'efficacia dei muscoli peronei laterali dopo una distorsione è fondamentale per evitare la probabile recidiva. Per essere efficaci, i muscoli peronei laterali devono essere sufficientemente forti da impedire una torsione del piede verso l'interno, ma devono anche contrarsi in modo riflesso nel preciso momento in cui la caviglia oscilla verso l'interno. Per sviluppare questi due aspetti, forza e velocità di contrazione, è necessario utilizzare il programma Rafforzamento che permette di ristabilire l'efficacia dei muscoli peronei laterali, prevenendo la recidiva.
Recuperare meglio e più velocemente Ripristino
Impiego del programma Ripristino per eliminare più rapidamente la fatica muscolare e ritrovare più velocemente una buona sensazione muscolare
La seduta di stimolazione, mediante il programma Ripristino, deve essere effettuata il giorno seguente la competizione, in sostituzione o a complemento dell'allenamento attivo, cosiddetto "di riossigenazione", che può essere pertanto alleggerito. Contrariamente al programma Recupero attivo, che non provoca alcuna contrazione tetanica e che deve essere utilizzato nelle tre ore che seguono la competizione o un allenamento intensivo, il programma Ripristino rappresenta un trattamento leggero che mira, oltre ad un effetto antalgico e ad un aumento del flusso sanguigno, ad imporre un piccolo allenamento aerobico, come pure a provocare delle leggere contrazioni tetaniche non affaticanti che permettono di riattivare le vie propriocettive. Le vie energetiche sono pure sollecitate dolcemente, in modo da ristabilire il loro equilibrio metabolico. La seduta è composta da 6 sequenze di stimolazione che si concatenano automaticamente:1a sequenza: effetto antalgico 2a sequenza: forte aumento del flusso sanguigno 3a sequenza: contrazioni tetaniche per ritrovare le sensazioni muscolari 4a sequenza: attivazione della via metabolica ossidativa 5a sequenza: forte aumento del flusso sanguigno 6a sequenza: decontratturante
La seduta di stimolazione, mediante il programma Ripristino, deve essere effettuata il giorno seguente la competizione, in sostituzione o a complemento dell'allenamento attivo, cosiddetto "di riossigenazione", che può essere pertanto alleggerito. Contrariamente al programma Recupero attivo, che non provoca alcuna contrazione tetanica e che deve essere utilizzato nelle tre ore che seguono la competizione o un allenamento intensivo, il programma Ripristino rappresenta un trattamento leggero che mira, oltre ad un effetto antalgico e ad un aumento del flusso sanguigno, ad imporre un piccolo allenamento aerobico, come pure a provocare delle leggere contrazioni tetaniche non affaticanti che permettono di riattivare le vie propriocettive. Le vie energetiche sono pure sollecitate dolcemente, in modo da ristabilire il loro equilibrio metabolico. La seduta è composta da 6 sequenze di stimolazione che si concatenano automaticamente:
Recupero plus
Accelerazione del recupero muscolare dopo una maratona terminata in condizioni di grande affaticamente o di spossatezza.
Il programma Recupero plus si usa allo stesso modo del programma Recupero attivo. Lo si deve preferire al programma Recupero attivo, quando lo sforzo è stato particolarmente estenuante, si sono verificati crampi o sono stati sul punto di verificarsi alla fine dello sforzo. La connessione automatica specifica delle diverse sequenze di stimolazione in effetti è più adatta ai muscoli in condizioni di forte affaticamento e limita il rischio di insorgenza di crampi muscolari.
Il programma Recupero plus si usa allo stesso modo del programma Recupero attivo. Lo si deve preferire al programma Recupero attivo, quando lo sforzo è stato particolarmente estenuante, si sono verificati crampi o sono stati sul punto di verificarsi alla fine dello sforzo. La connessione automatica specifica delle diverse sequenze di stimolazione in effetti è più adatta ai muscoli in condizioni di forte affaticamento e limita il rischio di insorgenza di crampi muscolari.
Posizione comoda
Massaggio energetico
Come combattere la sensazione di pesantezza localizzata o uno stato di affaticamento occasionale
Le molteplici sollecitazioni della vita quotidiana sono spesso responsabili di sensazioni fisiche sgradevoli, o addirittura dolorose. Un rallentamento della circolazione, spesso conseguente ad un'attività fisica insufficiente, peggiora talvolta a causa della necessità professionale di mantenere una stessa posizione per ore (per esempio, la posizione seduta).
Pur non essendo grave, questo semplice rallentamento vascolare può scatenare sensazioni sgradevoli (per esempio: sensazione di stanchezza e pesantezza, spesso localizzata negli arti inferiori e, talvolta, anche in altre zone del corpo).
Il programma Massaggio energetico favorisce, con il massimo comfort, la riattivazione della circolazione e permette di accelerare l'ossigenazione dei tessuti e di eliminare le percezioni spiacevoli, attribuibili ad una sollecitazione fisica insufficiente.
Le molteplici sollecitazioni della vita quotidiana sono spesso responsabili di sensazioni fisiche sgradevoli, o addirittura dolorose. Un rallentamento della circolazione, spesso conseguente ad un'attività fisica insufficiente, peggiora talvolta a causa della necessità professionale di mantenere una stessa posizione per ore (per esempio, la posizione seduta).
Pur non essendo grave, questo semplice rallentamento vascolare può scatenare sensazioni sgradevoli (per esempio: sensazione di stanchezza e pesantezza, spesso localizzata negli arti inferiori e, talvolta, anche in altre zone del corpo).
Il programma Massaggio energetico favorisce, con il massimo comfort, la riattivazione della circolazione e permette di accelerare l'ossigenazione dei tessuti e di eliminare le percezioni spiacevoli, attribuibili ad una sollecitazione fisica insufficiente.
Posizione comoda
RiscaldamentoPrevenzione distorsione della caviglia
Stimolazione preventiva dei muscoli peronei laterali finalizzata a evitare o ridurre il rischio di recidiva di distorsione della caviglia per un calciatore
La distorsione della caviglia è una delle patologie sportive più frequenti. Si tratta di una lesione dei legamenti esterni della caviglia, con diversi livelli di gravità. Di solito è una patologia relativamente benigna, che però implica sempre l'interruzione temporanea dell'attività sportiva e che, soprattutto, espone alla principale complicazione che è la recidiva. Alla fine quest'ultima può portare a una ricostruzione chirurgica dei legamenti (legamentoplastica).
L’anatomia della caviglia espone questa articolazione al rischio di subire un movimento forzato del piede che si gira verso l'interno (inversione). Tale rischio aumenta quando il movimento che supera i limiti fisiologici è eseguito a una velocità elevata, talvolta accompagnato da un aumento straordinario dello sforzo dovuto al peso supplementare di un avversario, come spesso accade negli sport di contatto come il calcio.
Due piccoli muscoli situati sulla faccia esterna della gamba (peroneo laterale piccolo e corto), in condizioni normali assicurano una ulteriore protezione attiva, contraendosi con forza e velocità dal momento in cui inizia un movimento indesiderato.
Principale obiettivo della rieducazione classica nei casi di distorsioni della caviglia (dopo aver riservato le dovute cure a dolore e infiammazione) è quindi di ritrovare muscoli peronei competenti, vale a dire in grado di contrarsi con forza alla massima velocità quando l'articolazione della caviglia subisce un movimento potenzialmente pericoloso. Da qui la necessità di muscoli potenti che l'elettrostimolazione eseguita con il programma Prev. distors. caviglia consente di ottenere in modo ottimale, e di esercizi denominati di propriocezione che prevedono lo sviluppo del “riflesso” muscolare di vigilanza articolare.
L'utilizzo del programma Prev. distors. caviglia deve essere eseguito solo dopo la fase iniziale infiammatoria e dolorosa e sotto controllo medico. Le sedute di elettrostimolazione saranno effettuate in posizione in piedi. In un primo momento in appoggio su entrambi i piedi, poi, quando possibile, in appoggio sul solo arto inferiore leso, esercizio difficile il cui vantaggio è di sollecitare le qualità neuro-muscolari di propriocezione, il cui interesse è prioritario. Rispettando un programma adatto, è possibile aumentare la difficoltà della seduta di elettrostimolazione associando anche la perdita del controllo visivo (a occhi chiusi) e della natura del terreno (lavoro su supporti sempre meno stabili).
La distorsione della caviglia è una delle patologie sportive più frequenti. Si tratta di una lesione dei legamenti esterni della caviglia, con diversi livelli di gravità. Di solito è una patologia relativamente benigna, che però implica sempre l'interruzione temporanea dell'attività sportiva e che, soprattutto, espone alla principale complicazione che è la recidiva. Alla fine quest'ultima può portare a una ricostruzione chirurgica dei legamenti (legamentoplastica).
L’anatomia della caviglia espone questa articolazione al rischio di subire un movimento forzato del piede che si gira verso l'interno (inversione). Tale rischio aumenta quando il movimento che supera i limiti fisiologici è eseguito a una velocità elevata, talvolta accompagnato da un aumento straordinario dello sforzo dovuto al peso supplementare di un avversario, come spesso accade negli sport di contatto come il calcio.
Due piccoli muscoli situati sulla faccia esterna della gamba (peroneo laterale piccolo e corto), in condizioni normali assicurano una ulteriore protezione attiva, contraendosi con forza e velocità dal momento in cui inizia un movimento indesiderato.
Principale obiettivo della rieducazione classica nei casi di distorsioni della caviglia (dopo aver riservato le dovute cure a dolore e infiammazione) è quindi di ritrovare muscoli peronei competenti, vale a dire in grado di contrarsi con forza alla massima velocità quando l'articolazione della caviglia subisce un movimento potenzialmente pericoloso. Da qui la necessità di muscoli potenti che l'elettrostimolazione eseguita con il programma Prev. distors. caviglia consente di ottenere in modo ottimale, e di esercizi denominati di propriocezione che prevedono lo sviluppo del “riflesso” muscolare di vigilanza articolare.
L'utilizzo del programma Prev. distors. caviglia deve essere eseguito solo dopo la fase iniziale infiammatoria e dolorosa e sotto controllo medico. Le sedute di elettrostimolazione saranno effettuate in posizione in piedi. In un primo momento in appoggio su entrambi i piedi, poi, quando possibile, in appoggio sul solo arto inferiore leso, esercizio difficile il cui vantaggio è di sollecitare le qualità neuro-muscolari di propriocezione, il cui interesse è prioritario. Rispettando un programma adatto, è possibile aumentare la difficoltà della seduta di elettrostimolazione associando anche la perdita del controllo visivo (a occhi chiusi) e della natura del terreno (lavoro su supporti sempre meno stabili).
Posizione comoda
Allenarsi più efficacemente Forza resistente
Preparazione prestagionale della capacità lattica per uno sport di resistenza, con tre allenamenti attivi la settimana (corsa degli 800 m, ciclismo su pista, ecc.)
Esempio di pianificazione per sviluppare la capacità lattica (resistenza) dei quadricipiti.
Durante il periodo di preparazione prestagionale degli sport che sollecitano la via anaerobica lattica (sforzo intenso sostenuto il più a lungo possibile), è essenziale non dimenticare la preparazione muscolare specifica. La stimolazione dei quadricipiti (o di un altro gruppo muscolare prioritario, secondo la disciplina praticata) mediante il programma Forza resistente comporta un miglioramento della potenza aerobica, come pure una maggior tolleranza muscolare a concentrazioni elevate di lattati. I vantaggi sul campo saranno evidenti:
miglioramento della performance grazie alla miglior resistenza dei muscoli alla fatica dovuta agli sforzi di natura aerobica lattica.
Esempio di pianificazione per sviluppare la capacità lattica (resistenza) dei quadricipiti.
Durante il periodo di preparazione prestagionale degli sport che sollecitano la via anaerobica lattica (sforzo intenso sostenuto il più a lungo possibile), è essenziale non dimenticare la preparazione muscolare specifica. La stimolazione dei quadricipiti (o di un altro gruppo muscolare prioritario, secondo la disciplina praticata) mediante il programma Forza resistente comporta un miglioramento della potenza aerobica, come pure una maggior tolleranza muscolare a concentrazioni elevate di lattati. I vantaggi sul campo saranno evidenti:
miglioramento della performance grazie alla miglior resistenza dei muscoli alla fatica dovuta agli sforzi di natura aerobica lattica.
Capillarizzazione
Strategia pregara nella preparazione degli sport di resistenza (es.: corsa 800 m, 1500 m, MTB, tappa di montagna nel ciclismo, inseguimento su pista in bicicletta, 200 m nuoto...)
Gli sport che richiedono uno sforzo massimo concentrato in un periodo compreso tra 30 secondi e 5 minuti sono chiamati sport di resistenza. Le fibre rapide devono lavorare con una potenza vicina al loro massimo ed essere capaci di mantenere tale lavoro intenso durante tutta la prova senza cedimenti, cioè le fibre rapide devono essere resistenti.
Il programma Capillarizzazione, che produce un forte aumento della circolazione arteriosa nei muscoli, genera uno sviluppo della rete dei capilari sanguigni intramuscolari (capillarizzazione). Questa crescita dei capillari avviene soprattutto intorno alle fibre rapide.
In questo modo la superficie di scambio di queste ultime con il sangue aumenta, permettendo un migliore apporto di glucosio, una migliore diffusione di ossigeno ed un'eliminazione più rapida dell'acido lattico. La capillarizzazione permette quindi alle fibre rapide di essere più resistenti e di mantenere più a lungo le loro capacità. Un impiego prolungato o troppo frequente di questo programma potrebbe, però, indurre una trasformazione delle fibre rapide in fibre lente, il che rischierebbe di diminuire la performance negli sport di potenza e velocità. È quindi importante limitare l'impiego del programma Capillarizzazione agli ultimi 4-5 giorni prima della gara e non ripetere questa preparazione più di 2 volte per stagione.
Gli sport che richiedono uno sforzo massimo concentrato in un periodo compreso tra 30 secondi e 5 minuti sono chiamati sport di resistenza. Le fibre rapide devono lavorare con una potenza vicina al loro massimo ed essere capaci di mantenere tale lavoro intenso durante tutta la prova senza cedimenti, cioè le fibre rapide devono essere resistenti.
Il programma Capillarizzazione, che produce un forte aumento della circolazione arteriosa nei muscoli, genera uno sviluppo della rete dei capilari sanguigni intramuscolari (capillarizzazione). Questa crescita dei capillari avviene soprattutto intorno alle fibre rapide.
In questo modo la superficie di scambio di queste ultime con il sangue aumenta, permettendo un migliore apporto di glucosio, una migliore diffusione di ossigeno ed un'eliminazione più rapida dell'acido lattico. La capillarizzazione permette quindi alle fibre rapide di essere più resistenti e di mantenere più a lungo le loro capacità. Un impiego prolungato o troppo frequente di questo programma potrebbe, però, indurre una trasformazione delle fibre rapide in fibre lente, il che rischierebbe di diminuire la performance negli sport di potenza e velocità. È quindi importante limitare l'impiego del programma Capillarizzazione agli ultimi 4-5 giorni prima della gara e non ripetere questa preparazione più di 2 volte per stagione.
Posizione comoda
C.T. resistente
Migliorare la propria capacità di sostenere sforzi intensi senza aumentare il rischio di lesioni
Per le persone che svolgono diverse sedute di attività volontaria intensiva alla settimana, c'è spesso il rischio di sollecitare eccessivamente i muscoli e le articolazioni coinvolti. Il programma C.T. resistente offre una buona alternativa per intensificare il programma di allenamento senza aumentare il rischio di subire lesioni. Inoltre, l'alternanza delle varie sequenze di elettrostimolazione permette di imporre ai muscoli un lavoro differenziato, che attinge a diverse qualità muscolari, migliorando allo stesso tempo la loro capacità di sopportare meglio l'accumulo di acido lattico che si verifica durante uno sforzo fisico d'intensità elevata.
Per le persone che svolgono diverse sedute di attività volontaria intensiva alla settimana, c'è spesso il rischio di sollecitare eccessivamente i muscoli e le articolazioni coinvolti. Il programma C.T. resistente offre una buona alternativa per intensificare il programma di allenamento senza aumentare il rischio di subire lesioni. Inoltre, l'alternanza delle varie sequenze di elettrostimolazione permette di imporre ai muscoli un lavoro differenziato, che attinge a diverse qualità muscolari, migliorando allo stesso tempo la loro capacità di sopportare meglio l'accumulo di acido lattico che si verifica durante uno sforzo fisico d'intensità elevata.
Rafforzamento tronco
Condizionamento dei muscoli addominali e lombari per il corridore di resistenza
Il jogging consiste in una modalità di locomozione nel corso della quale le fasi di propulsione e di ammortizzamento si succedono, un po' come per un elastico. Ogniqualvolta si appoggia il piede per terra, il corpo del corridore assorbe energia: l'elastico si comprime, poi restituisce questa energia: l'elastico si distende. Affinché questa trasmissione di forze presenti avvenga in condizioni ottimali, cioè senza perdita di energia, è necessario che l'elastico sia solido e correttamente allineato. Il bacino, che costituisce l'articolazione tra gli arti inferiori e il treno superiore, deve essere mantenuto saldamente al fine di garantire una falcata al tempo stesso efficace ed economica. Sono i muscoli addominali e lombari che assicurano questa missione, garantendo il rafforzamento delle ultime vertebre e del bacino. Troppo spesso trascurati dal corridore di fondo, gli esercizi destinati a sviluppare la muscolatura addomino-lombare meritano tuttavia di essere integrati nella preparazione fisica generale al fine di ottimizzare l'efficacia della falcata, ma anche per prevenire il rischio di ferite. Il programma Rafforzamento busto, utilizzato durante tutta la stagione, permette d'imporre nel corso di una stessa seduta il regime di lavoro adatto per migliorare le qualità di sostegno dei muscoli addominali e lombari.
Il jogging consiste in una modalità di locomozione nel corso della quale le fasi di propulsione e di ammortizzamento si succedono, un po' come per un elastico. Ogniqualvolta si appoggia il piede per terra, il corpo del corridore assorbe energia: l'elastico si comprime, poi restituisce questa energia: l'elastico si distende. Affinché questa trasmissione di forze presenti avvenga in condizioni ottimali, cioè senza perdita di energia, è necessario che l'elastico sia solido e correttamente allineato. Il bacino, che costituisce l'articolazione tra gli arti inferiori e il treno superiore, deve essere mantenuto saldamente al fine di garantire una falcata al tempo stesso efficace ed economica. Sono i muscoli addominali e lombari che assicurano questa missione, garantendo il rafforzamento delle ultime vertebre e del bacino. Troppo spesso trascurati dal corridore di fondo, gli esercizi destinati a sviluppare la muscolatura addomino-lombare meritano tuttavia di essere integrati nella preparazione fisica generale al fine di ottimizzare l'efficacia della falcata, ma anche per prevenire il rischio di ferite. Il programma Rafforzamento busto, utilizzato durante tutta la stagione, permette d'imporre nel corso di una stessa seduta il regime di lavoro adatto per migliorare le qualità di sostegno dei muscoli addominali e lombari.
Compexion
Utilizzo del programma Compexion per ottimizzare gli effetti dell'esplosività (sprint, salto, squash, calcio, basket, ecc.) immediatamente prima dell'allenamento specifico o della competizione
Il programma Compexion non deve sostituire il riscaldamento volontario abituale praticato prima della competizione. L'attivazione del sistema cardiovascolare con brevi accelerazioni progressive più veloci, simulazioni di partenza, allungamenti, saranno effettuati dall'atleta, secondo le sue abitudini. Una seduta Compexion di breve durata (circa 3 minuti) dovrà essere effettuata sui quadricipiti dello sprinter immediatamente prima della partenza della sua corsa (o delle sue corse, in caso di prove di qualifica). Il regime particolare di attivazione muscolare del programma Compexion permetterà di raggiungere il livello massimo di performance fin dai primi secondi della corsa.
Il programma Compexion non deve sostituire il riscaldamento volontario abituale praticato prima della competizione. L'attivazione del sistema cardiovascolare con brevi accelerazioni progressive più veloci, simulazioni di partenza, allungamenti, saranno effettuati dall'atleta, secondo le sue abitudini. Una seduta Compexion di breve durata (circa 3 minuti) dovrà essere effettuata sui quadricipiti dello sprinter immediatamente prima della partenza della sua corsa (o delle sue corse, in caso di prove di qualifica). Il regime particolare di attivazione muscolare del programma Compexion permetterà di raggiungere il livello massimo di performance fin dai primi secondi della corsa.
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